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Centro Linfedema – Milano
Progetto editoriale e clinico per la diagnosi, la cura e il trattamento del linfedema e del lipedema
Coordinamento Clinico e Autori:
Dr. Massimo Soresina – Chirurgo Plastico | P.IVA 06430710969
Iscritto all'Albo dei Medici Chirurghi di Milano dal 27/01/2004 al N. 39053
Dr. Andrea Menozzi – Chirurgo Plastico | P.IVA 10169940961
Iscritto all'Albo dei Medici Chirurghi di Milano dal 27/01/2004 al N. 39043
Dr.ssa Denisa Giardini - Medico Interno | P.IVA 06826260157
Iscritto all'Albo dei Medici Chirurghi di Pavia dal 08/09/2009 al N. 08576
Sede Clinica e Operativa:
Presso Casa di Cura La Madonnina – Via Quadronno 29, 20122 Milano (MI)
Prenotazioni Visite (CUP): 02 50030013
Centralino: 02 583951
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La valutazione strumentale del Linfedema è utile per confermarne la diagnosi, per stabilirne la gravità e l'estensione e per definire la corretta terapia.
Secondo la nostra esperienza, è la Risonanza Magnetica per lo studio del circolo linfatico (o LinfoRisonanza, o Linformn) l'esame strumentale fondamentale per studiare il tipo di Linfedema che colpisce ciascun paziente e prepararlo eventualmente all'intervento chirurgico.
Viene eseguito in genere senza l'utilizzo del mezzo di contrasto, quindi è assolutamente un esame non invasivo. Questo è il vero punto di forza di questa tecnica, con ovvi benefici per i pazienti allergici e pediatrici.
L'assenza di mezzo di contrasto comporta inoltre costi inferiori e tempi di acquisizione dell'esame più brevi rispetto ad altre tecniche di imaging. Tempi di acquisizione più rapidi significano ulteriore riduzione dei costi.
Disclaimer: Le informazioni pubblicate hanno scopo informativo e non sostituiscono il parere o la visita medica specialistica.
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Per farvi capire concretamente perchè il nostro esame strumentale di riferimento è la Linforisonanza vi mostriamo di seguito alcune immagini e le confrontiamo con un esame linfoscintigrafico tuttora in uso presso molti altri centri come esame di riferimento.

La Linfoscintigrafia ci mostra la pervietà dei vasi linfatici, la presenza o meno di circoli collaterali, la presenza grossolana di linfonodi nelle principali stazioni degli arti e la presenza di flusso cutaneo retrogrado ("dermal flow" o "dermal back flow").
La LinfoRisonanza, grazie ad una qualità delle immagini molto superiore, ci consente di ottenere molte più informazioni, fondamentali per la scelta del corretto trattamento che sia medico o chirurgico.
Prima di tutto ci permette di visualizzare se un Lindedema è mono o bilaterale e se il coinvolgimento è diffuso a tutto l'arto o è segmentale (cioò limitato a una parte). Per intenderci nelle immagini che vedrete, più c'e bianco più c'è accumulo di liquidi.


Poi ci permette di visualizzare se esiste ipsessimento del derma, di misurare nuemero e calibro dei vasi linfatici, se è aumentato di dimensione il grasso sottocutaneo e se c'è ipotrofia delle masse muscolari.
Tutto questo per definire da quale tipo di Linfedema è affetto il paziente. Per ognuna delle seguenti tipologie di linfedema infatti bisogna eseguire un determinato tipo di intervento:
In pratica è l'esame strumentale a suggerirci quale intervento eseguire. Già solo questa cosa con la linfoscintigrafia non è assolutamente possibile.




La Linforisonanza ci consente anche di individuare con precisione il numero di linfonodi di un distretto e quali sono i punti adatti per ricevere il trapianto linfonodale.

Questo esame viene anche utilizzato come tecnica obiettiva per analizzare i risultati del trapianto di linfonodi a distanza di almeno 1 anno dall'intervento. Nessun altro esame infatti ci permette di eseguire un follow-up dopo trattamento chirurgico così approfondito. Possiamo infatti vedere quanti linfonodi trapiantati stanno lavorando e come.

In questa immagine confrontiamo pre operatorio e post operatorio a 9 mesi di una paziente sottoposta a trapianto di linfonodi. Si vedono nel cerchio rosso il trapianto di linfonodi con le nuove vie linfatiche che si sono sviluppate e nel cerchio verde la diminuzione di quantità di linfa a livello dell'area del ginocchio (intensità del bianco)

Nell'immagine che segue potete apprezzare il confronto tra la Linforisonanza e la clinca. Per semplificare, più si vede bianco più risulta essere presente liquido.

In Italia questo tipo di esame si esegue soltanto presso la nostra sede di Milano ("Casa di Cura La Madonnina") dove la nostra radiologa Dott.ssa Cellina ha importato dalla Francia la metodica originale, sviluppandola ed implementandola.
Per prenotare ed eseguire questo esame è necessario eseguire una visita presso il nostro Centro del Linfedema: cerca qui la sede più vicina a te.